venerdì 23 novembre 2012

TURCHIA: LA POLITICA "NEO OTTOMANA" ALLA PROVA DELLA REALTA'

Uno Speciale di Passaggio a Sud Est andato in onda oggi a Radio Radicale per fare il punto sulla situazione della Turchia: sulla politica interna, ma soprattutto sull'evoluzione della sua politica internazionale di fronte agli avvenimenti degli ultimi due anni. La dottrina della "profondità strategica", elaborata dall'attuale ministro degli Esteri, Ahmet Davutoglu, che ha ispirato la diplomazia di Ankara, rassunta con lo slogan "zero problemi con i nostri vicini", sono messe alla prova dalle primavere arabe, dalla crisi dei rapporti con Israele e soprattutto dalla crisi siriana che rilancia anche la questione curda e ha rimesso al centro la definizione delle relazioni con gli alleati occidentali della Turchia, Usa prima di tutto, e il ruolo della Nato. Solo sullo sfondo, al momento, vista l'attuale crisi economico-politica che agita l'Europa, ma pur sempre aspetto da considerare, la questione del negoziato per l'adesione all'UE in grave crisi e praticamente fermo. 

La trasmissione cerca quindi di offrire alcuni spunti, considerazioni e analisi per orientarsi in una situazione complessa e costentemente in evoluzione con le interviste a Marta Ottaviani, corrispondente dell'agenzia TMNews e collaboratrice dei quotidiani La Stampa e Avvenire, Alberto Tetta, giornalista freelance e corrispondente di Osservatorio Balcani e Caucaso, e Nathalie Tocci, vicedirettore dell'Istituo Affari Internazionali. Nel programma, inoltre, la testimonianza del deputato radicale Matteo Mecacci, tratta dall'intervista di Ada Pagliarulo, sulla visita al campi profughi siriani di Akcakale di una missione dell'Osce. Conclude Emma Bonino, componente dell'Independent Commission on Turkey, con una carrellata delle principali questioni internazionali che coinvolgono la Turchia, a partire dal processo di adesione all'Unione Europea, ma anche le preoccupazioni sollevate da problemi interni, come le incarcerazioni di giornalisti, e alcune possibili iniziative del governo Erdogan come la reintroiduzione della pena di morte.

Ascolta direttamente qui lo Speciale di Passaggio a Sud Est





Nessun commento:

Posta un commento