lunedì 19 novembre 2012

TURCHIA: L'ITALIA PONGA ALL'UE LA QUESTIONE DI CIPRO

Dichiarazione del Senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del senato del Partito Radicale
"Come più volte affermato in Parlamento e pubblicamente, l'Italia resta uno dei paesi dell'UE più vicino alla Turchia e convinto sostenitore del suo ingresso nell'Unione; a oggi, purtroppo, non si è riusciti a creare quel consenso necessario per facilitare tale prospettiva perpetrando, in questo modo e tra le altre cose, la totale cancellazione delle promesse fatte alla comunità turco-cipriota ostaggio di questi tentennamenti europei.
Occorre quindi che l'Italia ponga con forza al Turkey Focus Group, composto da Svezia, Regno Unito, Finlandia, Germania, Portogallo ed Ungheria, la questione di Cipro, anche perché, per ironia della sorte Nicosia presiede l'UE nell'anno in cui l'Unione è stata insignita del Premio Nobel per la Pace.
Possibile onorare l'Unione europea con quel prestigioso riconoscimento quando sul suolo di chi potrebbe ritirare il premio a nome dell'UE permane la più longeva missione di pace, l'UNFICYP? Possibile infine che si possa premiare qualcuno che, come fa Nicosia da 30 anni, blocca qualsiasi riconoscimento dei diritti della comunità turco-cipriota, concorre a mantere l'isolamento economico della parte nord dell'isola e tiene la Turchia fuori dall'Unione?

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