E' on-line la puntata di Passaggio a Sud Est del 17 aprile 2016.
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Argomenti della puntata
Albania, Croazia, Elezioni,
Immigrazione, Informazione,
Integrazione, Kosovo, Macedonia, Onu, Rifugiati, Serbia, Unione Europea.
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domenica 17 aprile 2016
lunedì 14 marzo 2016
MIGRANTI: LE PROPOSTE DI ANKARA A BRUXELLES
La puntata del 12 marzo di Spazio Transnazionale, trasmissione di Radio Radicale sull'attualità internazionale in collaborazione con OltreRadio
Focus sulle proposte della Turchia all’Unione Europea in tema di immigrazione.
Intervengono Mariano Giustino (Direttore della rivista “Diritto e Libertà”), Marco Guadagnino (Responsabile dei contenuti e della comunicazione della Divisione Programmi Internazionali di “Save the Children”), Giampiero Gramaglia (Analista dell’Istituto Affari Internazionali), Roberto Spagnoli (Vice Capo redattore di RadioRadicale), Danilo Taino (Corrispondente dalla Germania per il Corriere della Sera) in collegamento da Berlino.
Ascolta qui la trasmissione
Focus sulle proposte della Turchia all’Unione Europea in tema di immigrazione.
Intervengono Mariano Giustino (Direttore della rivista “Diritto e Libertà”), Marco Guadagnino (Responsabile dei contenuti e della comunicazione della Divisione Programmi Internazionali di “Save the Children”), Giampiero Gramaglia (Analista dell’Istituto Affari Internazionali), Roberto Spagnoli (Vice Capo redattore di RadioRadicale), Danilo Taino (Corrispondente dalla Germania per il Corriere della Sera) in collegamento da Berlino.
Ascolta qui la trasmissione
domenica 13 marzo 2016
PASSAGGIO IN ONDA
E' on-line la puntata di Passaggio a Sud Est del 13 marzo 2016.
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
Anche questa puntata è quasi interamente dedicata alla crisi dei profughi e alla situazione sulla "rotta balcanica" dopo il vertice Unione europea/Turchia di lunedì 7 marzo: la bozza di accordo in vista del Consiglio europeo del 17/18 marzo; le dichiarazioni del presidente del Consiglio Matteo Renzi; il giudizio di Emma Bonino; le reazioni e i commenti in Croazia e Slovenia; le preoccupazioni dell'Albania per il possibile spostamento del flusso dei profughi; la situazione in Macedonia.
Si parla anche della Turchia e della repressione della libertà di stampa negata però dal governo di Ankara.
Nella seconda parte si parla di Kosovo e delle relazioni con l'Unione Europea e della situazione in Albania del Partito socialista del premier Edi Rama che si prepara al congresso.
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Sikora e Artur Nura, è ascoltabile direttamente qui
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
Anche questa puntata è quasi interamente dedicata alla crisi dei profughi e alla situazione sulla "rotta balcanica" dopo il vertice Unione europea/Turchia di lunedì 7 marzo: la bozza di accordo in vista del Consiglio europeo del 17/18 marzo; le dichiarazioni del presidente del Consiglio Matteo Renzi; il giudizio di Emma Bonino; le reazioni e i commenti in Croazia e Slovenia; le preoccupazioni dell'Albania per il possibile spostamento del flusso dei profughi; la situazione in Macedonia.
Si parla anche della Turchia e della repressione della libertà di stampa negata però dal governo di Ankara.
Nella seconda parte si parla di Kosovo e delle relazioni con l'Unione Europea e della situazione in Albania del Partito socialista del premier Edi Rama che si prepara al congresso.
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Sikora e Artur Nura, è ascoltabile direttamente qui
sabato 12 marzo 2016
RIFUGIATI: FARE RETE PER AGIRE E ACCOGLIERE
Una iniziativa di Osservatorio Balcani e Caucaso
Abbiamo lasciato per anni i paesi confinanti con la Siria ad affrontare da soli una crisi umanitaria spaventosa e ci siamo ricordati della guerra in Medioriente solo quando i profughi hanno preso la rotta balcanica. Adesso da struzzi ci stiamo trasformando in bestie feroci, disposti a tutto per arginare l'afflusso di richiedenti asilo. Arriveranno lo stesso. Adottare retoriche paranoiche e scelte securitarie, per far crescere le paure, per guadagnare facili punti politici, per non dover assumersi responsabilità nel trovare soluzioni ad una crisi complessa non è umano e rischia di distruggere l'Europa e farci pagare un prezzo enorme.
Ma è possibile resistere: rilanciamo con l’accoglienza che è necessaria, oltre che dovuta. Sono tante le iniziative già in corso, un arcipelago di resistenze che deve mettersi in rete e salvarci dal baratro in cui rischiamo di cadere. Osservatorio Balcani e Caucaso ha aperto una apposita sezione del portale a disposizione delle notizie e delle segnalazioni dei lettori su chi ha deciso di reagire all'attuale deriva prendendosi delle responsabilità, agendo, provando a capirne di più.
E' possibile compilare il form presente nella pagina o scrivere direttamente a
responsabilita@balcanicaucaso.org
Abbiamo lasciato per anni i paesi confinanti con la Siria ad affrontare da soli una crisi umanitaria spaventosa e ci siamo ricordati della guerra in Medioriente solo quando i profughi hanno preso la rotta balcanica. Adesso da struzzi ci stiamo trasformando in bestie feroci, disposti a tutto per arginare l'afflusso di richiedenti asilo. Arriveranno lo stesso. Adottare retoriche paranoiche e scelte securitarie, per far crescere le paure, per guadagnare facili punti politici, per non dover assumersi responsabilità nel trovare soluzioni ad una crisi complessa non è umano e rischia di distruggere l'Europa e farci pagare un prezzo enorme.
Ma è possibile resistere: rilanciamo con l’accoglienza che è necessaria, oltre che dovuta. Sono tante le iniziative già in corso, un arcipelago di resistenze che deve mettersi in rete e salvarci dal baratro in cui rischiamo di cadere. Osservatorio Balcani e Caucaso ha aperto una apposita sezione del portale a disposizione delle notizie e delle segnalazioni dei lettori su chi ha deciso di reagire all'attuale deriva prendendosi delle responsabilità, agendo, provando a capirne di più.
E' possibile compilare il form presente nella pagina o scrivere direttamente a
responsabilita@balcanicaucaso.org
giovedì 10 marzo 2016
PASSAGGIO IN ONDA - supplemento
Il
"supplemento del giovedì" di Passaggio a Sud Est del 10 marzo 2016 su
Radio Radicale propone una rassegna di articoli sulla Turchia
pubblicati in questi giorni su giornali e siti Internet: il compromesso
con l'Unione Europea sulla crisi dei profughi e la situazione della
libertà di espressione dopo il commissariamento del
quotidiano di opposizione Zaman.
Gli articoli citati:
Rifugiati: cinque cose da sapere dell'accordo UE-Turchia
Andrea Sorbello, Rivista Europae, 9 marzo 2016
L'Europa spaccata al gran ballo del sultano
Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore, 8 marzo 2016
Il rinvio una sconfitta per l'Unione
Stefano Stefanini, La Stampa, 8 marzo 2016
Europa a corto di statisti
Ugo Tramballi, Il Sole 24 Ore, 9 marzo 2016
Turchia: il sultano riceve altri 3 mld per i migranti, come buttare i soldi nel cesso
Matteo Zola, Eastjournal.net, 9 marzo 2016
Erdogan ha capito che può fare tutto quello che vuole con questa Europa
Marta Ottaviani, EastWest, 8 marzo 2016
Emergenza migranti: intervista a Emma Bonino sull'esito del vertice Ue-Turchia
Andrea Billau, Radio Radicale, marzo 2016
La Turchia dopo Zaman
Dimitri Bettoni, Osservatorio Balcani e Caucaso, 8 marzo 2016
Turchia, la stretta di Erdogan sui media di opposizione
s.a., Askanews Nuova Europa, 9 marzo 2016
Turchia: il difficile rapporto fra Erdogan e la democrazia
Marta Ottaviani, EastWest, 7 marzo 2016
"Fare il reporter è diventato pericoloso" Intervista a Elif Shafak
Marco Ansaldo, La Repubblica, 7 marzo 2013
Gli articoli citati:
Rifugiati: cinque cose da sapere dell'accordo UE-Turchia
Andrea Sorbello, Rivista Europae, 9 marzo 2016
L'Europa spaccata al gran ballo del sultano
Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore, 8 marzo 2016
Il rinvio una sconfitta per l'Unione
Stefano Stefanini, La Stampa, 8 marzo 2016
Europa a corto di statisti
Ugo Tramballi, Il Sole 24 Ore, 9 marzo 2016
Turchia: il sultano riceve altri 3 mld per i migranti, come buttare i soldi nel cesso
Matteo Zola, Eastjournal.net, 9 marzo 2016
Erdogan ha capito che può fare tutto quello che vuole con questa Europa
Marta Ottaviani, EastWest, 8 marzo 2016
Emergenza migranti: intervista a Emma Bonino sull'esito del vertice Ue-Turchia
Andrea Billau, Radio Radicale, marzo 2016
La Turchia dopo Zaman
Dimitri Bettoni, Osservatorio Balcani e Caucaso, 8 marzo 2016
Turchia, la stretta di Erdogan sui media di opposizione
s.a., Askanews Nuova Europa, 9 marzo 2016
Turchia: il difficile rapporto fra Erdogan e la democrazia
Marta Ottaviani, EastWest, 7 marzo 2016
"Fare il reporter è diventato pericoloso" Intervista a Elif Shafak
Marco Ansaldo, La Repubblica, 7 marzo 2013
domenica 6 marzo 2016
PASSAGGIO IN ONDA
E' on-line la puntata di Passaggio a Sud Est del 6 marzo 2016.
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
La puntata è quasi interamente dedicata alla crisi dei rifugiati sulla "rotta balcanica": Stefano Lusa di Radio Capodistria e collaboratore di Osservatorio Balcani e Caucaso, racconta la situazione a Idomeni, al confine greco-macedone; Elisabetta Casalotti, da Atene, spiega la difficile situazione politica e il rischio di crisi di governo in Grecia di fronte alla crisi dei migranti; i colloqui del neoministro degli Esteri della Croazia con la cancelliera Merkel e con il presidente del Consiglio europeo Tusk; la situazione in Macedonia e in Albania e la possibilità che i profughi respinti dalla Macedonia si spostino verso Albania, Bosnia e Montenegro; le considerazioni di Emma Bonino sulla attuale crisi, le sue prospettive e il futuro dell'Unione Europea.
In apertura la Turchia, il commissariamento del quotidiano d'opposizione Zaman, le proteste e le reazioni interne e internazionali.
In chiusura la Serbia e le elezioni anticipate della prossima primavera.
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Sikora e Artur Nura, è ascoltabile direttamente qui
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
La puntata è quasi interamente dedicata alla crisi dei rifugiati sulla "rotta balcanica": Stefano Lusa di Radio Capodistria e collaboratore di Osservatorio Balcani e Caucaso, racconta la situazione a Idomeni, al confine greco-macedone; Elisabetta Casalotti, da Atene, spiega la difficile situazione politica e il rischio di crisi di governo in Grecia di fronte alla crisi dei migranti; i colloqui del neoministro degli Esteri della Croazia con la cancelliera Merkel e con il presidente del Consiglio europeo Tusk; la situazione in Macedonia e in Albania e la possibilità che i profughi respinti dalla Macedonia si spostino verso Albania, Bosnia e Montenegro; le considerazioni di Emma Bonino sulla attuale crisi, le sue prospettive e il futuro dell'Unione Europea.
In apertura la Turchia, il commissariamento del quotidiano d'opposizione Zaman, le proteste e le reazioni interne e internazionali.
In chiusura la Serbia e le elezioni anticipate della prossima primavera.
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Sikora e Artur Nura, è ascoltabile direttamente qui
GRECIA: LA CRISI DEI PROFUGHI E LA SITUAZIONE POLITICA INTERNA
Intervista a Elisabetta Casalotti
In vista del consiglio europeo straordinario di lunedì sulla crisi dei profughi, e dell'incontro con il capo del governo turco Ahmet Davutoglu, il premier greco Alexis Tsipras ha convocato venerdì 4 marzo un vertice di tutti i partiti presenti in parlamento (esclusa Alba Dorata) presieduto dal capo dello stato Pavlopuolos.
Otto ore di confronto e tre ore di trattativa per riuscire a stendere un comunicato congiunto danno la misura delle difficoltà dell'esecutivo che sulla crisi dei profughi rischia la sua stessa tenuta, mentre la popolazione greca cerca come può di affrontare la situazione e di dare una mano alle migliaia di profughi accampati non solo a Idomeni e in altre località di confine, ma anche nella stessa capitale Atene.
In vista del consiglio europeo straordinario di lunedì sulla crisi dei profughi, e dell'incontro con il capo del governo turco Ahmet Davutoglu, il premier greco Alexis Tsipras ha convocato venerdì 4 marzo un vertice di tutti i partiti presenti in parlamento (esclusa Alba Dorata) presieduto dal capo dello stato Pavlopuolos.
Otto ore di confronto e tre ore di trattativa per riuscire a stendere un comunicato congiunto danno la misura delle difficoltà dell'esecutivo che sulla crisi dei profughi rischia la sua stessa tenuta, mentre la popolazione greca cerca come può di affrontare la situazione e di dare una mano alle migliaia di profughi accampati non solo a Idomeni e in altre località di confine, ma anche nella stessa capitale Atene.
venerdì 4 marzo 2016
PROFUGHI: CRISI UMANITARIA A IDOMENI
Intervista a Stefano Lusa
Stefano Lusa, giornalista di Radio Capodistria e collaboratore di Osservatorio Balcani e Caucaso racconta la situazione a Idomeni, località greca al confine con la Macedonia, dove migliaia di persone sono ammassate, in condizioni sempre più precarie, sotto ripari di fortuna, in attesa di riuscire a proseguire verso il nord Europa. Solo la saggezza e l'umanità con cui le autorità e la polizia greca stanno gestendo la situazione ha impedito che si ripetessero i tentativi di sfondamento dei confini dei giorni scorsi.
Stefano Lusa, giornalista di Radio Capodistria e collaboratore di Osservatorio Balcani e Caucaso racconta la situazione a Idomeni, località greca al confine con la Macedonia, dove migliaia di persone sono ammassate, in condizioni sempre più precarie, sotto ripari di fortuna, in attesa di riuscire a proseguire verso il nord Europa. Solo la saggezza e l'umanità con cui le autorità e la polizia greca stanno gestendo la situazione ha impedito che si ripetessero i tentativi di sfondamento dei confini dei giorni scorsi.
lunedì 22 febbraio 2016
PASSAGGIO IN ONDA
E' on-line la puntata di Passaggio a Sud Est del 21 febbraio 2016.
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
Bosnia Erzegovina: la richiesta di adesione all'Unione Europea e alcune considerazioni sulle comunicazioni al Parlamento del presidente del consiglio Renzi prima del Consiglio Europeo.
Crisi dei profughi: un punto sulla situazione e sulle sue prospettive viste dai Balcani.
Kosovo: l'ottavo anniversario dell'indipendenza celebrato all'insegna delle tensioni politiche sull'accordo con la Serbia.
Macedonia: la situazione politica in vista delle elezioni anticipate di aprile.
Albania: un punto sulla difficile situazione economica del paese
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Sikora e Artur Nura, è ascoltabile direttamente qui
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
Bosnia Erzegovina: la richiesta di adesione all'Unione Europea e alcune considerazioni sulle comunicazioni al Parlamento del presidente del consiglio Renzi prima del Consiglio Europeo.
Crisi dei profughi: un punto sulla situazione e sulle sue prospettive viste dai Balcani.
Kosovo: l'ottavo anniversario dell'indipendenza celebrato all'insegna delle tensioni politiche sull'accordo con la Serbia.
Macedonia: la situazione politica in vista delle elezioni anticipate di aprile.
Albania: un punto sulla difficile situazione economica del paese
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Sikora e Artur Nura, è ascoltabile direttamente qui
lunedì 15 febbraio 2016
PASSAGGIO IN ONDA
E' on-line la puntata di Passaggio a Sud Est del 14 febbraio 2016.
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
La prima parte della puntata è dedicata interamente al futuro dell'Unione Europea e del processo di allargamento e integrazione di fronte alla crisi dei profughi e dei migranti che attraverso la "rotta balcanica" cercano di raggiungere l'Europa nord-occidentale.
Nel resto della trasmissione si parla della situazione politica in Macedonia e delle possibili alleanze tra i partiti in vista delle ormai prossime elezioni anticipate, e della situazione e delle previsioni economiche per l'Albania. Sempre per l'Albania si parla anche della decisione del Governo di creare un'agenzia nazionale per le investigazioni.
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Szikora e Artur Nura, è ascoltabile qui
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
La prima parte della puntata è dedicata interamente al futuro dell'Unione Europea e del processo di allargamento e integrazione di fronte alla crisi dei profughi e dei migranti che attraverso la "rotta balcanica" cercano di raggiungere l'Europa nord-occidentale.
Nel resto della trasmissione si parla della situazione politica in Macedonia e delle possibili alleanze tra i partiti in vista delle ormai prossime elezioni anticipate, e della situazione e delle previsioni economiche per l'Albania. Sempre per l'Albania si parla anche della decisione del Governo di creare un'agenzia nazionale per le investigazioni.
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Szikora e Artur Nura, è ascoltabile qui
mercoledì 10 febbraio 2016
BONINO E LA CHIUSURA DELLE FRONTIERE: "UN'EUROPA CHE NON AVREMMO VOLUTO VEDERE".
"Sei paesi che di fronte a questa situazione chiudono le frontiere è un'immagine dell'Europa che francamente non avremmo mai voluto vedere". Così Emma Bonino ospite della puntata di Ballarò del 9 febbraio in collegamento da Gaziantep al confine tra Turchia e Siria.
Solo a gennaio 369 migranti sono morti nel tentativo di raggiungere l'Europa attraversando il Mediterraneo. In 5 mesi 330 bambini sono annegati nel braccio di mare tra la Turchia e la Grecia.
"In Siria c'è una guerra. Continueranno a scappare finché non ci sarà una soluzione a casa loro. Dalle bombe si scappa, come è umano. E noi che facciamo? Li vogliamo affogare nel Mediterraneo? Francamente non mi pareva che fosse per questo che ci eravamo messi insieme come europei".
Nel corso della trasmissione Emma Bonino ha parlato anche della morte di Giulio Regeni, del dibattito sulle unioni civili in corso in Parlamento e degli apprezzamenti che le sono stati rivolti da papa Francesco.
Solo a gennaio 369 migranti sono morti nel tentativo di raggiungere l'Europa attraversando il Mediterraneo. In 5 mesi 330 bambini sono annegati nel braccio di mare tra la Turchia e la Grecia.
"In Siria c'è una guerra. Continueranno a scappare finché non ci sarà una soluzione a casa loro. Dalle bombe si scappa, come è umano. E noi che facciamo? Li vogliamo affogare nel Mediterraneo? Francamente non mi pareva che fosse per questo che ci eravamo messi insieme come europei".
Nel corso della trasmissione Emma Bonino ha parlato anche della morte di Giulio Regeni, del dibattito sulle unioni civili in corso in Parlamento e degli apprezzamenti che le sono stati rivolti da papa Francesco.
lunedì 8 febbraio 2016
PASSAGGIO IN ONDA
E' on-line la puntata di Passaggio a Sud Est del 7 febbraio 2016.
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
Migrazioni: si fa di nuovo difficile la situazione sulla rotta balcanica.
Croazia: la politica estera del nuovo governo di centrodestra e il possibile asse con l'Ungheria di Orban.
Kosovo: le misure messe in atto dal governo per fronteggiare la minaccia dell'estremismo islamista.
Macedonia: le riforme attese in vista delle elezioni anticipate del 24 aprile.
Grecia: lo sciopero generale contro la riforma delle pensioni e le condanne della Cedu per le condizioni nelle carceri.
Albania: la lotta all'interno del Partito socialista contro la leadership di Edi Rama; la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni secondo alcuni sondaggi.
Nazioni Unite: il prossimo segretario generale proverrà dall'Europa centro o sud orientale? In apertura le condanne della Cedu contro l'Azerbaijan per la repressione della libertà di stampa.
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Sikora e Artur Nura, è ascoltabile direttamente qui
La trasmissione e' ascoltabile direttamente qui di seguito oppure sul sito di Radio Radicale.
Sommario della puntata
Migrazioni: si fa di nuovo difficile la situazione sulla rotta balcanica.
Croazia: la politica estera del nuovo governo di centrodestra e il possibile asse con l'Ungheria di Orban.
Kosovo: le misure messe in atto dal governo per fronteggiare la minaccia dell'estremismo islamista.
Macedonia: le riforme attese in vista delle elezioni anticipate del 24 aprile.
Grecia: lo sciopero generale contro la riforma delle pensioni e le condanne della Cedu per le condizioni nelle carceri.
Albania: la lotta all'interno del Partito socialista contro la leadership di Edi Rama; la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni secondo alcuni sondaggi.
Nazioni Unite: il prossimo segretario generale proverrà dall'Europa centro o sud orientale? In apertura le condanne della Cedu contro l'Azerbaijan per la repressione della libertà di stampa.
La trasmissione, realizzata con la collaborazione di Marina Sikora e Artur Nura, è ascoltabile direttamente qui
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