"Sei paesi che di fronte a questa situazione chiudono le frontiere è un'immagine dell'Europa che francamente non avremmo mai voluto vedere". Così Emma Bonino ospite della puntata di Ballarò del 9 febbraio in collegamento da Gaziantep al confine tra Turchia e Siria.
Solo a gennaio 369 migranti sono morti nel tentativo di raggiungere l'Europa attraversando il Mediterraneo. In 5 mesi 330 bambini sono annegati nel braccio di mare tra la Turchia e la Grecia.
"In Siria c'è una guerra. Continueranno a scappare finché non ci sarà una soluzione a casa loro. Dalle bombe si scappa, come è umano. E noi che facciamo? Li vogliamo affogare nel Mediterraneo? Francamente non mi pareva che fosse per questo che ci eravamo messi insieme come europei".
Nel corso della trasmissione Emma Bonino ha parlato anche della morte di Giulio Regeni, del dibattito sulle unioni civili in corso in Parlamento e degli apprezzamenti che le sono stati rivolti da papa Francesco.
Visualizzazione post con etichetta schengen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta schengen. Mostra tutti i post
mercoledì 10 febbraio 2016
mercoledì 8 giugno 2011
EUROPARLAMENTO: OK A BULGARIA E ROMANIA IN SCHENGEN
Oggi a Strasburgo il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la mozione che proponeva di includere anche la Romania e la Bulgaria nell'area di libera circolazione del Trattato di Schengen. Con 487 a favore, 77 contrari e 29 astenuti gli eurodeputati hanno approvato la relazione presentata dal popolare portoghese Carlos Coelho giudicando che, in base ai rapporti di valutazione, i due Paesi hanno ''soddisfatto le condizioni necessarie'' anche se il Parlamento dovrà essere informato sulle ''ulteriori misure'' da adottare nell'area Bulgaria-Turchia-Grecia per poter rispondere al possibile incremento della pressione migratoria. Nel suo intervento in Aula Coelho, ha auspicato che il Consiglio adotti la stessa posizione non appena riceverà il parere favorevole dei parlamentari. La mozione sarà discussa domani a Lussemburgo nella riunione dei ministri degli Interni dell'Ue. I paesi che attualmente sono contrari all'integrazione di Bulgaria e Romania nella zona Schengen sono Olanda, Francia, Germania, Svezia, Finlandia e Danimarca che giudicano ancora insufficienti i risultati ottenuti da Sofia e Bucarest nella lotta contro la criminalità e la corruzione. Scontata l'opposizione dei rappresentanti dei gruppi populisti e xenofobi come il leghista Borghezio, ma Coelho ha affermato che "i cittadini dei due paesi dovrebbero essere trattati come cittadini europei al 100% e non dovrebbero essere alla mercé di discorsi populistici".
Iscriviti a:
Post (Atom)

